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ASPER

Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo

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La marcia pacifica del 2005

LA MARCIA PIU’ LUNGA DEL MONDO
(Per la pace, la democrazia e la tutela dei diritti umani in Eritrea)

GINEVRA – ROMA
15 giugno 2005

Un’ iniziativa dei giovani eritrei in collaborazione con l’ASPER e altre associazioni impegnate nella tutela dei diritti umani

Una marcia di circa 1200 km da Ginevra – Svizzera (piazzale uffici delle Nazioni Unite) al Vaticano presso la Santa Sede.
Scopo della marcia è quello di richiamare l’attenzione internazionale sulla violazione dei diritti umani in Eritrea, raccogliendo le firme da consegnare al Santo Padre, alle rappresentanze delle Nazioni Unite, del Parlamento Europeo e dell’Unione Africana.
FIRMA ANCHE TU!

TAPPE PRINCIPALI
(1)Geneve – Morge (50 km)
Morge –Vevey (45 km)
Vevey – (2)Martigny (25 Km)
Martigny – Grand Sant.Bernard (35 Km)
S. Bernard – (3)Aosta (34 km)
Aosta – (4)Torino (115 km con tappe intermedie)
Torino – (5) Novara (95 km con tappa intermedia)
Novara – (6)Monza (60 km)
Monza – (7)Bergamo (40 Km)
Bergamo – (8)Brescia (50 Km)
Brescia – (9)Castelnuovo del Garda (44 km)
Castelnuovo del Garda – (10)Verona (35 Km)
Verona – (11)Mantova (42 km)
Mantova – (12)Modena (70 km con tappa intermedia)
Modena – (13)Bologna (40 km)
Bologna – (14) Firenze (100 km con tappa intermedia)
Firenze – (15)Arezzo (82 km con tappa intermedia)
Arezzo – (16)Orvieto (108 km con tappe intermedia)
Orvieto – (17)Viterbo (40km)
Viterbo – Roma (120 km con tappe intermedie

PROGRAMMA DELLA MARCIA

Partenza : Ginevra – 15/06/2005
Incontro con le rappresentanze ufficiali del Vaticano e delle Nazioni Unite (UNHRHC)
Varco confine Svizzera – Italia (Grand St. Bernard)
Prima tappa Italiana :Aosta.
Proseguimento verso Torino con visita al Museo della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà.
Proseguimento della marcia attraversando le città di Novara, Monza, Bergamo e Brescia dove sono previsti incontri con esponenti di vari culti religiosi (Cattolico, Protestante, Islamico, Ortodosso, , Buddista….) e visita alle tombe dei Papi Pio XI, Giovanni XXIII e Paolo VI sul percorso Desio – Sotto il Monte – Concesio. Sosta a Castelnuovo del Garda e proseguimento per Verona, città di Giulietta e Romeo, simbolo dell’amore.
La marcia continuerà in direzione Mantova, Modena con incontri culturali e sosterà a Bologna, città simbolo dell’Indipendenza Eritrea. Gli incontri culturali ed ogni altra pacifica manifestazione continueranno nelle città di Firenze, Arezzo, Orvieto e Viterbo. Il primo appuntamento a Roma sarà il Monumento del Milite Ignoto in onore degli Ascari (soldati Eritrei caduti combattendo al fianco dell’Italia).
Arrivo : la marcia si concluderà a Piazza S. Pietro – Vaticano
Le firme di solidarietà raccolte durante la marcia e le risoluzioni approvate nella tavola rotonda indetta dall’ASPER (Milano – 8 giugno 2005) saranno consegnate al Papa Benedetto XVI con la preghiera di aiutare il Popolo Eritreo sensibilizzando l’opinione pubblica e le organizzazioni internazionali competenti affinchè vengano rispettati i suoi Diritti Universali .
Sono previste tappe giornaliere di circa 50 km per una durata di circa 25 giorni. I promotori della marcia sono due giovani Eritrei residenti in Germania che a titolo di puro volontariato collaborano con varie associazioni impegnate nella tutela dei diritti umani. Sono soltanto due a compiere l’intero percorso, ma saranno seguiti in piccoli tratti da tutti coloro che vogliono condividere il loro messaggio, traducibile in quello del filosofo e scrittore Montesqieu – l’ingiustizia arrecata al singolo è una minaccia per tutti –
L’intera marcia sarà seguita dalla “roulotte Iwet” messa a disposizione dai soci dell’ASPER che servirà da supporto logistico per la raccolta delle firme.
Chi non vuole camminare potrà incontrare questi specialissimi atleti al loro arrivo presso la “roulotte Iwet” per conoscerli meglio e scambiare con loro un messaggio di vera pace e fratellanza.

Ognuno può contribuire a fermare questa ingiustizia:

* Parlardone in famiglia, con gli amici, con le istituzioni locali, con i giornalisti, con ogni altro mezzo di informazione disponibile.
* Firmando la petizione proposta dalla marcia pacifica Ginevra – Roma
* Aiutandoci a raccogliere le firme e facendole confluire nei punti di raccolta
* Mandando testimonianze o messaggi di solidarietà agli eritrei impegnati nella tutela dei diritti umani attraverso l’ASPER e le altre Associazioni del settore
* Scrivendo al Presidente Eritreo:
His Excellency Issayas Afeworki
President of the State of Eritrea
Office of the President
PO box 257
Asmara- Eritrea
Telegrams: President Isayas Afeworki, Asmara, Eritrea

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