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ASPER

Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo

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Italia ed Eritrea: Politica e Cooperazione – Tavola Rotonda

Dopo 30 anni di guerra per la costruzione di una società democratica, libera e orientata ad uno sviluppo sostenibile, tutte le speranze del popolo eritreo sono state tradite. Negli anni il governo presieduto da Issayas Afwerki ha dimostrato tutta la sua deriva autoritaria. Come anche denunciato nella risoluzione del Parlamento Europeo numerose sono le violazioni dei diritti umani, civili e politici che avvengono in Eritrea nel silenzio e nell’indifferenza della comunità internazionale: arresti sommari, tortura, soppressione della libertà di stampa, di espressione e di opinione. Migliaia sono ormai le persone, soprattutto giovani, costrette ad abbandonare il paese per evitare il servizio militare obbligatorio e fuggire da una situazione diventata insopportabile senza che per esse ci sia la possibilità di un riconoscimento dello status di rifugiato.
Negli ultimi mesi anche diverse organizzazioni umanitarie italiane sono state espulse con motivazioni pretestuose. A questo si aggiunge l’emergenza umanitaria denunciata dalle Agenzie Umanitarie per l’ennesima siccità che ha colpito tutta la regione del Corno d’Africa e che sta mettendo a rischio migliaia di persone soprattutto donne e bambini.
Di fronte alle sempre più frequenti violazioni dei diritti umani, civili e politici effettuate dal governo di Issayas Afwerki e alle sempre più precarie condizioni del popolo eritreo stretto fra militarizzazione ed emergenza umanitaria, le tante organizzazioni che in questi anni hanno sostenuto la sfida del popolo eritreo per un futuro di pace e di democrazia si interrogano
* Sulle politiche che il nuovo Governo italiano vuol adottare nei confronti dell’Eritrea e più in generale del Corno d’Africa.
* Sul ruolo che potrà essere svolto dalla cooperazione internazionale.
* Su come portare all’attenzione dell’opinione pubblica la grave crisi del popolo eritreo.

In occasione del 2° Congresso Internazionale del Partito Democratico Eritreo, a Milano dal 25 al 29 luglio, patrocinato dalla Provincia di Milano.

Promuovono: ARCI, CRIC, Mossob – Comitato Italiano per un’Eritrea Democratica

Aderiscono: Coordinamento Pace in Comune, Associazione ONG Italiane, COCIS, ICEI, GVC, PDE – Partito Democratico Eritreo

Per confermare la partecipazione inviare una mail a cric.mi@tin.it, o a mossob2004@tiscali.it

I rappresentanti della stampa sono cordialmente invitati a partecipare.

Giovedì 27 luglio ore 17.00 – Casa della Pace – Via Dini 7, Milano – MM Abbiategrasso

“ Artisti Eritrei della Diaspora”
Nella Sala delle Esposizioni sarà allestita una mostra di arte contemporanea eritrea.
Il ricavato andrà agli autori e alle forze che sostengono l’opposizione eritrea.

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Prof. G. Marco Cavallarin
Via Donizetti 53, 20122 Milano
tel./fax: (+39)02.76004876
port.: (+39)333.4620788
mcavallarin@gmail.com

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