Following
the meeting with Mrs.
Patrizia Sentinelli, Vice Minister of the Foreign Affairs,
concerning "Human Rights in Eritrea", that
took place in Rome on last June 26th 2007, the Italian
Coordination for Peace, Democracy and Human Rights
in Eritrea publishes the following press notice in
a corrected version (in Italian).
A
Document "Eritrea - Human rights. Memorandum: Violation
of Human Rights in Eritrea" was given to Minsiter of
Foreign Affairs Mr. D'Alema and to Vice Minister
Sentinelli. Download the
document (Italian)

COMUNICATO
STAMPA
Udienza Sentinelli – Coordinamento Italiano per la Pace , la Democrazia
e i Diritti Umani in Eritrea.
Roma, Min. Esteri, 26 giugno 2007 – La Viceministra degli Affari Esteri
Patrizia Sentinelli ha ricevuto in udienza informale i rappresentanti del Coordinamento
Italiano per la Pace, la Democrazia e i Diritti Umani in Eritrea. All’incontro
era presente anche il sen. Francesco Martone.
Argomenti sottoposti all’attenzione dell’on.le Sentinelli sono
stati la violazione dei diritti umani, sociali e politici ad opera del devastante
regime dittatoriale di Isayas Afwerki, e la necessità di un sempre maggiore
impegno politico ed umanitario a sostegno dei bisogni delle popolazioni e dei
profughi eritrei. La cooperazione umanitaria italiana, che non risulta essere
stata fino ad ora interamente censita, dovrà essere certa di raggiungere
le fasce bisognose della popolazione. In alcuni casi lavori finanziati dalla
cooperazione sono stati eseguiti da militari o, come lavori forzati, da detenuti
che non hanno percepito alcun compenso.
L’on.le Sentinelli, ascoltato le posizioni del Coordinamento, ha ribadito
la posizione attenta del Governo italiano nei confronti dell’Eritrea,
e il Sen. Francesco Martone ha assicurato il suo impegno perchè venga
sottoposta ad interrogazione parlamentare la questione del mancato riconoscimento
dello status di rifugiati da parte dello Stato italiano e dell'asilo politico
per i profughi eritrei in Italia.
Le parti hanno anche concordato sull’urgenza che la Croce Rossa Internazionale
debba potersi accertare delle condizioni di salute dei ministri, dei politici,
dei giornalisti, dei religiosi e di ogni altro detenuto incommunicado.
Rimane primaria l’esigenza della pronta applicazione del trattato di
pace tra Eritrea ed Etiopia perché i due paesi trovino nella pace la
via dello sviluppo. La militarizzazione dell’Eritrea (3.500.000 abitanti) è una
delle ragioni principali di fuga di migliaia di giovani verso il Sahara e le
coste del Mediterraneo.
Nel corso dell’incontro abbiamo fatto notare all’On. Sentinelli,
che in Italia le informazioni sull’Eritrea sono piuttosto scarse, ragione
questa per cui poco si sa, anche a livello istituzionale, dell’efferatezza
del regime dittatoriale eritreo.
A.H.S.C. Agenzia Habeshia per lo Sviluppo
e la Cooperazione (Roma)
ARCI Corvetto Associazione Nazionale di promozione sociale (Milano)
ASPER Associazione per la tutela dei diritti umani del Popolo Eritreo (Napoli)
Mossob Comitato Italiano per un’Eritrea democratica (Milano)
e il
P.D.E. Associazione per il Partito Democratico Eritreo in Italia,
organizzazione politica dell’opposizione eritrea in diaspora