Ma il giorno delle donne
in Eritrea è veramente
il giorno che festeggia la loro emancipazione o è solo
un ulteriore strumento di propaganda politica?
Le donne eritree sono libere di scegliere o sono schiave
del regime che le costringe a firmare “volontariamente “ moduli
di adesione alla associazione donne eritree?
L’Asper ha incontrato le donne della comunità eritrea
in Olanda e ha distribuito il volantino informativo sulla
violazione dei diritti umani in Eritrea tradotto in Tigrino ed Olandese.
Molte di loro hanno cominciato a capire.....
Contemporaneamente il Governo Eritreo ha annunciato che è stata
approvata dal Parlamento una legge contro la circoncisione
femminile. Un breve comunicato pubblicato su un sito web
del governo dice che chiunque richieda, prenda parte o favorisca
la pratica subirà una multa o una condanna in carcere.
Isayas Afeworky si presenta al mondo come presidente progressista.
Invitiamo tutte le donne a porsi queste domande:
Questa legge in Eritrea non era stata già fatta qualche
anno fa?
Che valore ha una legge in un paese dove non c’è una
costituzione?
Da chi è formato il Parlamento Eritreo visto che molti
dei suoi rappresentanti sono da anni scomparsi in carceri
segrete?
Cosa succederà ai trasgressori in un paese dove non
esiste stato di diritto?