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ASPER

Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo

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31 gennaio 2012 – Radiotelevisione Svizzera – Eritrei minacciati anche il Svizzera

– Servizio di Gian Paolo Driussi

Vi è tensione nella comunità di cittadini eritrei in Svizzera. Stando ad un’inchiesta di ‘10vor10’ della tv svizzero tedesca, questa sarebbe minacciata da alcune spie, inviate dal regime di Asmara in Europa, che impongono di versare una sorta di pizzo, pari al 2% del loro stipendio o di quanto ricevono dai servizi sociali elvetici.

E a chi si rifiuta di pagare, sempre stando all’inchiesta, vengono “promesse” ritorsioni contro i famigliari rimasti in Patria. Una pratica che non trova per ora conferme ufficiali, ma sulla quale la Polizia giudiziaria intende fare chiarezza: sono infatti in corso verifiche per stabilire se in queste riscossioni di denaro vi siano elementi perseguibili penalmente.

Casi anche in Ticino

Anche la comunità eritrea in Ticino (che conta circa 250 persone) sembrerebbe confrontata con richieste di denaro da parte di connazionali, finti profughi infiltrati (in qualità di emissari) dal regime del presidente Isaias Afewerki. Questo, perlomeno, stando alle segnalazioni raccolte da chi, nel Cantone, si occupa dell’aiuto ai profughi.

Fra Martino Dotta (come si può sentire nell’audio allegato) racconta che gli è stato riferito di alcuni emissari del Governo che “richiederebbero asilo nella Confederazione proprio per poter entrare in contatto con i rifugiati” e pretendere da loro contributi finanziari. Non si tratterebbe di minacce, ma di richieste che comunque creano tensione all’interno della comunità.

Un altro genere di segnalazione giunge da Mario Amato, giurista di Soccorso operaio, il quale afferma di aver avuto notizia di “eritrei che lavorano in Ticino e che pagano un contributo all’Ambasciata eritrea in Svizzera”.

 

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