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ASPER

Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo

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16 settembre 2011 – Agenzia parlamentare –

ERITREA: MECACCI (RADICALI), GOVERNO ITALIANO CHIEDA LIBERAZIONE PRIGIONIERI POLITICI

(AGENPARL) – Roma, 16 set – “Nella giornata di domani ricorre il 10° anniversario di una detenzione collettiva senza processo in Eritrea che rappresenta una vera e propria barbaria giuridica”. Lo dice in una nota Matteo Mecacci, deputato Radicale – Pd e Presidente Commissione Democrazia, Diritti Umani e Questioni Umanitarie dell’ Assemblea Parlamentare dell’OSCE. “Il 18 Settembre del 2001, infatti, il Governo Eritreo ha arrestato 11 Parlamentari e politici del Fronte Popolare per la Democrazia e la Giustizia, e il 23 settembre 2011, 10 giornalisti indipendenti, semplicemente perché criticavano il suo operato; un Governo che, nel tempo, non ha fatto altro che aggravare la condizione in cui sono costretti a vivere i cittadini di quel paese, attraverso l’instaurazione di un durissimo regime di stampo autoritario che conculca tutte le libertà fondamentali. Molti eritrei, proprio per sfuggire alle persecuzioni del Governo, cercano di fuggire all’estero e restano vittime o del traffico di esseri umani come abbiamo purtroppo visto in molti casi, o sono alla deriva nel Mediterraneo in cerca di un luogo sicuro dove vivere e del riconoscimento della protezione internazionale. In questo triste anniversario mi rivolgo al Governo italiano affinchè unisca la propria voce a quella dell’Unione Europea per chiedere la liberazione immediata di questi prigionieri politici e di coscienza, colpevoli solo di essere persone come noi, e che oggi sono ingiustamente incarcerate senza aver avuto neanche un processo, e sono anche impedite di qualsiasi contatto con l’esterno da 10 anni”.

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