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ASPER

Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo

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1 febbraio 2011 – Roma – Fiaccolata al Campidoglio per i profughi sequestrati nel Sinai – SCARICA IL MANIFESTO in pdf

Cari colleghi,

innanzitutto voglio ringraziarvi delle adesioni all’iniziativa. Come volevamo è corale e rappresentativa.

 

Dati i tempi molto stretti non sarà possibile fare un incontro organizzativo, per questa ragione vi comunichiamo per mail come si realizzerà l’iniziativa.

 

In primo luogo perché oltre ad essere corale vogliamo sia fortemente partecipata chiediamo a tutte le organizzazioni/associazioni/sindacati aderenti di partecipare “massicciamente”: con i propri rappresentanti, ma anche iscritti, soci e utenti. Vi chiedo di farci sapere per lunedì 31 gennaio sera quante persone (in modo indicativo) potrete mobilitare. Vi chiedo inoltre di darne ampia visibilità tra i vostri contatti e sui vostri siti.

 

La scalinata del Campidoglio è ampia e dato il senso dell’iniziativa, il suo valore fortemente simbolico e scenografico, nonché il numero degli aderenti sarebbe una vera occasione persa non riempirla.

 

Per quanto riguarda lo svolgersi della fiaccolata:

  1. Non dovranno essere portate bandiere, striscioni etc. identificativi di organizzazioni o con slogan.
  2. Sarà presente un unico striscione senza sigle né loghi con scritto “Per la liberazione dei profughi del Sinai”
  3. Verranno stampati i manifesti che trovate in allegato e verranno distribuiti alla base e in cima alla scalinata. Sempre alla base e in cima alla scalinata verranno distribuite le fiaccole (sono 300)
  4. Vi chiediamo di essere presenti ed estremamente puntuali alle ore 18.00. Prevediamo che tra le ore 18.00 e le ore 18.30 di riempire la scalinata.  Alle ore 18.30 di accendere le fiaccole. Terminata l’accensione delle fiaccole prevediamo che padre Moses legga il manifesto della fiaccolata.
  5. Dopo la lettura passeremo con un megafono e di tanto in tanto delle persone presenti leggeranno con il megafono 3 brevi frasi: 2 versi fortemente evocative (quelli trovati su Rezai il giovane ragazzo afgano rimasto ucciso sotto ad un camion proveniente dalla Grecia) e lo “slogan” della manifestazione:

          Questo corpo così assetato e stanco forse non arriverà fino all’acqua del mare.

          Giardiniere, apri la porta del giardino; io non sono un ladro di fiori

          Per la liberazione dei profughi sequestrati nel Sinai

 

  1. Alle 19.15 prevediamo di sciogliere la manifestazione.

 

In allegato vi invio il manifesto definitivo e il comunicato stampa che stiamo facendo uscire oggi. Lo faremo girare con allegato il pdf del manifesto, in modo che siano visibili tutti gli aderenti.

 

Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione e vi auguro buon lavoro,

Christopher Hein

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